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Statuto

Consiglio Direttivo

Chi siamo

Programma 2011

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Nasce a Catania l’Associazione 25 Novembre Giornata Mondiale contro la Violenza alle donne con lo scopo è di farsi portatrice dell'uguaglianza di genere e dell’empowerment delle donne.

L'Associazione è aperta a persone, Associazioni. Gruppi, Comitati e quant'altre organizzazioni che perseguono finalità similari e comunque compatibili con il presente statuto e che non perseguono fini di lucro.
L’Associazione intende promuovere il proprio impegno sociale e culturale attraverso tutte quelle linee guida ed eventuali progetti presenti e futuri (nazionali e internazionali), dettati dai Rappresentanti dei Governi degli Stati Membri dell’Unione Europea, dall’UNESCO, dall’ONU, dalle Associazioni Governative e non Governative, dai Collegi Scientifici, dai Movimenti e Comitati Pubblici e dei Cittadini, dai Volontari e da tutte quelle organizzazioni e/o rappresentanze, seppur non elencate, che si sono dedicate alla realizzazione delle linee guida ed agli eventuali progetti.
l’Associazione è apartitica, apolitica, non persegue fini di lucro ed è fondata su principi di libertà, democrazia, uguaglianza e solidarietà. Essa si prefigge lo scopo di promuovere la prevenzione della violenza contro le donne e i bambini e la lotta contro tutte le forme di discriminazione nei confronti dei più deboli e quant'altro rientri nell'ottica di genere nelle politiche di cooperazione allo sviluppo; sulla Disabilità, sulla Democratic Ownership, sulla Comunicazione, sulla Valutazione e sui diritti dei Minori”.

Vai allo Statuto

Il 25 Novembre 1960 le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio Militare di Intelligenza. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. L'assassinio delle sorelle Mirabal è ricordato come uno dei più truci della storia dominicana. Leggi tutto

 

Le pubblicazioni dell’Associazione 25 Novembre
 


Donna semplicemente donna
Antologia Premio Donna semplicemente Donna (Narrativa e Poesia)
2011
Ti chiamerò mimosa di Renata Rusca Zagar (Racconti)
Nascere donna di Klem D’Avino (Racconti)
Non v’è silenzio dove parlano le stelle Angelica Dell’Omo (Poesia)
– Antologia Premio Donna semplicemente Donna (Narrativa e Poesia)

Io Sono... Io esisto
– Abusi sui minori di Sara Aguiari
Il Nemico. Difendersi dallo stalking di Santino Mirabella
– Violenza alle donne di Sara Aguiari


Scarica il Giornalino della manifestazione

svolta nel 2010

 


A Catania nasce lo Sportello Rosa

Le associazioni Akkuaria e 25 Novembre giornata Mondiale contro la Violenza alle Donne tra le firmatarie del protocollo d'Intesa

Presso i locali dell'Urp della sede Inpdap di Catania a piano terra, è operativo tutti i giovedì mattina dalle 10.00 alle 12.00 lo Sportello Rosa. È offerto un servizio a tutti coloro, donne e uomini, che desiderano ricevere informazioni e orientamento in materia di parità e pari opportunità, consulenza legale o aiuto psicologico.


Lo Sportello Rosa fornisce servizi completamente gratuiti sui temi di interesse per la parità e delle pari opportunità: lavoro, formazione, salute, diritti, famiglia, disabilità, immigrazione e volontariato, mediazione familiare, conflitti genitori/figli, disagio, immigrazione, violenza, abuso, stalking, disabilità,volontariato. Questi servizi vengono svolti da operatori qualificati delle associazioni aderenti al progetto.
Lo Sportello Rosa è situato nei locali dell’Inpdap di Catania in piazza della Repubblica, 26 – è aperto il giovedì mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Per informazioni telefoniche o per fissare un appuntamento è possibile chiamare il numero: 0957475439 o inviare una e-mail all’indirizzo: sportellorosact@hotmail.it

CONOSCIAMO LO SPORTELLO ROSA DELL’INPDAP DI CATANIA
di Graziella Nicolosi – Catania, 31 marzo 2012

Di fronte ad un disagio o ad un problema, il primo bisogno è quello di ricevere ascolto, e non sempre si sa dove andare. Magari si hanno le idee confuse, o occorrerebbe parlare con qualcuno che dia le giuste indicazioni. Per rispondere a questa esigenza, da circa sei mesi è attivo anche a Catania lo Sportello Rosa dell’INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica), situato nei locali di piazza della Repubblica, 26. Lo Sportello Rosa è un servizio di informazione e di orientamento destinato alla promozione della parità e delle pari opportunità, aperto per la prima volta in Sicilia a Trapani, e poi via via negli anni seguenti anche a Siracusa e a Catania, grazie alla sensibilità della dott.essa Diana Artuso, che ha proposto di avviare il servizio nelle sedi in cui è stata direttore. Per conoscere meglio le attività dello Sportello abbiamo chiesto informazioni proprio alla dott.essa Artuso (attuale direttore della sede INPDAP di Catania) e alla dott.ssa Alda Randazzo... leggi tutto

Stupro di gruppo

la Cassazione: carcere non obbligatorio

di Valentina Errante
 

ROMA - La sentenza è in punta di diritto, ma così impopolare da avere provocato una sola, indignata, reazione bipartisan: «aberrante».
Perché da ora in poi, per i componenti del branco, sotto processo per violenza sessuale, i giudici non saranno più obbligati a disporre l’arresto e dovranno valutare misure alternative al carcere. Parola della Corte di Cassazione che ha recepito, con un’interpretazione estensiva, una sentenza della Consulta.
Così gli ermellini hanno bocciato un’ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma, che aveva confermato il carcere come unica misura applicabile per due imputati accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza del frusinate. Il fascicolo adesso è tornato ai giudici, perché facciano una nuova valutazione, tenendo conto dell’interpretazione estensiva della sentenza della Corte Costituzionale. Leggi tutto

Sentenza su stupro: coro di sdegno.

Ma un legale chiarisce

di Graziella Nicolosi

 

Ha suscitato scalpore, rabbia e indignazione la recente sentenza della Corte di Cassazione in tema di stupri di gruppo, in cui si afferma che non è più obbligatorio per i giudici disporre l’arresto per i componenti del “branco”. Anche in Sicilia si è levato un coro di sdegno da parte delle donne contro questa decisione.

Secondo la scrittrice Maria Attanasio, “si tratta di una sentenza intollerabile. Mi sembra un segnale di ritorno al passato, un'inversione di rotta incredibile in termini giuridici rispetto alla sensibilità culturale che invece dovrebbe essere sempre più diffusa. A questo punto non mi meraviglierei se fosse reintrodotto per legge il delitto d'onore o magari declassare lo stupro a un semplice reato contro la morale. Ci sono atti di violenza, come quella sessuale, che sono odiosi e possono avere conseguenze gravissime... Leggi tutto

Nel Medioevo dell’Era Moderna

 

Come dico sempre “siamo nel Medioevo dell’Era Moderna”. La caccia alle “streghe” non è mai cessata. Solo in questo modo si può definire una sentenza tanto deviata come quella emessa dalla Corte di Cassazione e che non ritiene opportuno il carcere a chi commette il reato di stupro di gruppo. Su questa sentenza ingiusta, depravata, maschilista,  infame, pregiudizievole, iniqua,  inconcepibile,  incomprensibile, viziata, vile e così di seguito fino ad esaurimento di tutto il disgusto che suscita, non ci sono parole o riflessioni utili a trovare anche una sola giustificazione della sua esistenza. Leggi tutto

LETTERA APERTA AGLI UOMINI ITALIANI
 

Cari uomini,
non riesco, non posso e non devo tacere. A voi desidero aprire il mio cuore e fare appello alla vostra coscienza, perché sono convinta che anche voi ne abbiate una e che nonostante l'apparenza, non voglio credere che per le vostre madri, le vostre sorelle, le vostre compagne e le vostre figlie, non proviate amore o un po' di pietà.

Oggi sulle prime pagine dei giornali si legge che la Corte di Cassazione declassa il reato di stupro di gruppo, considerandolo un reato non così grave da prevedere il carcere. Oggi ogni donna di qualunque ceto sociale o età, è stata violentata  moralmente. Leggi tutto

Sportello d’ascolto a Catania
Si inaugura presso l’ospedale Garibaldi di Catania

il nuovo sportello d’ascolto AIE sull’endometriosi
 

“La malattia induce sempre una sofferenza che va ben oltre quella espressa dai singoli sintomi. Nessuno è disposto ad accettare un evento senza un perché e senza un significato.
La solitudine è la più grande alleata della sofferenza."
Con queste parole, Natalia Faranda, membro del direttivo dell’AIE, sintetizza la motivazione che sostiene il progetto di sportello d’ascolto che prenderà avvio lunedì 8 marzo 2011.
A questo riguardo l’AIE ha stipulato un protocollo d’intesa con l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione "Garibaldi, s.l.i. - S. Currò, Ascoli - Tomaselli" di Catania che rende ufficiale la nuova attività. Leggi tutto

Inedia


La protesta silenziosa dello sciopero della fame

Tutto l’Universo si muove in conseguenza a qualcosa che s’è mosso in precedenza. In effetto di ciò, la [non] originalità delle idee e delle azioni umane, in continua evoluzione, pur potendo assomigliarsi non potranno mai essere quelle stesse”.
 

Il digiuno è una pratica antichissima. Originariamente esso costituiva una usanza di carattere mistico-religioso con la quale le persone intendevano purificarsi nel corpo per avvicinarsi alle divinità. Successivamente assunse anche valenza medico-scientifica e introdotto nella scienza medica con significati e scopi terapeutici.   Leggi tutto

25 Novembre 2011  a San Marzano


Anche quest'anno è stata riproposta dalla poetessa Antonia Belvedere la giornata dedicata alla Giornata Mondiale contro la violenza elle donne.
La serata è stata presentata da Mariarosaria Zuottolo che ha dato la parola al sindaco Cosimo Annunziata per i saluti. Dopo aver mandato in onda uno spezzone del film ARRANGIATEVI! con Totò e Peppino De Filippo proprio sulle case chiuse, Mariateresa Pascale ha parlato dell'onorevole Merlin e delle leggi portate in Parlamento soffermandosi soprattutto su quella delle cosidette "case chiuse". A seguire l'avv. Francesca Barretta che ha posto l'accento sulla violenza familiare e le ultime norme approvate in favore delle donne. Ancora uno spezzone di un filmato con Pasolini che intervista uomini e prostitute dopo l'approvazione della legge Merlin, a questo si è agganciata Raffaella Belvedere con le malattie veneree che hanno colpito molto la platea soprattutto i ragazzi. Poi Annapia Parlato ha presentato Klem e il suo libro, lo scrittore non si è dilungato molto in quanto, a suo dire, la serata era stata troppo forte e impegnativa.

A chiusura il prof. Gerolamo Oliva della scuola media "Anna Frank" di San Marzano sul Sarno ha presentato delle poesie e un corto che si intitola "Piccole cose di valore non quantificabili", il tutto recitato dai ragazzi della suddetta scuola. Infine sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutti gli intervenuti. Mi ero dimenticata di Valeria Tevere che ha declamato una poesia del Guinizzelli a titolo di saluto della dirigente scolastica del Circolo "Giovanni Paolo II", la prof.ssa Emma Tortora, la quale ha avuto parole di elogio per come ogni volta organizziamo l'evento. Un piccolo buffet ha chiuso in bellezza la serata.
La Manifestazione si è svolta presso la Protezione Civile "Capo Verde" che ormai l'ha fatta sua e spera di organizzarla anche per l'anno prossimo e non solo.

25 NOVEMBRE A LA CASA DEGLI ARTISTI

 

“Il 25 novembre del 1960 tre donne della Repubblica Dominicana, tre sorelle, Mate, Patria e Minerva Mirabal, furono intercettate lungo la strada di montagna che stavano percorrendo e vennero dapprima torturate e poi uccise da alcuni emissari del governo dittatoriale dell’epoca, poiché facenti parte di un gruppo di lotta popolare.”
È con queste parole che ha avuto inizio, presso La Casa degli Artisti di Cristina Maritati e Giorgio De Cesario, a Gallipoli, l’incontro contro la violenza sulla donna, organizzato su input dell’Associazione 25 novembre; una delle numerose iniziative previste durante la giornata di rievocazione internazionale, indetta dall’ONU. Leggi tutto

LE PAROLE DELLE DONNE 

di Laura Vargiu

 

Parole per liberare pensieri, sentimenti, emozioni.

Parole urlate nel silenzio dell’inchiostro, tra vecchie paure e speranze nuove. Sono le parole delle donne, come quelle che lo scorso venerdì 25 novembre hanno riempito la sala conferenze del Palazzo della Cultura di una Catania intensamente mediterranea che anche quest’anno ha ospitato il Premio Letterario Donna Semplicemente Donna. Promosso dall'A.I.C.S. Regione Sicilia e Comitato Prov.le di Catania Settore Cultura.

“È un modo per raccontare storie di donne, storie di ordinaria violenza, storie di tutti i giorni”, ha detto Vera Ambra riguardo al concorso all’apertura della cerimonia di premiazione.Leggi tutto

Concorso Letterario

Donna semplicemente Donna

 

Nell'ambito delle iniziative del programma dedicato alla ricorrenza del 25 Novembre e svoltosi a Catania presso il Palazzo della Cultura, si è svolta la cerimonia del Concorso Letterario Nazionale "Donna semplicemente Donna" promosso dal Comitato Regione Sicilia dell'Aics e dal Comitato Provinciale dell'Aics di Catania Settore Cultura. Vai alla classifica

OLYMPUS DIGITAL CAMERA25.11.2011 GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

di Graziella Nicolosi

Il 25 novembre del 1960, tre sorelle dominicane vennero torturate e uccise per essersi opposte alla dittatura del loro Paese. Nel 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite decretò che in questa data si sarebbe celebrata la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Ogni anno, dunque, a fine novembre vengono organizzate in tutto il mondo diverse manifestazioni per tenere alta l’attenzione su un problema ancora diffusissimo, anche in Italia. Leggi tutto

 

Venerdì 25 novembre
"Décolleté"
nuovo cortometraggio di Sara Aguiari

 

Sarà presentato domani in anteprima nazionale, nell'ambito del convegno “Giornata Mondiale contro la violenza alle donne” presso il Palazzo della Cultura di Catania, "Décolleté", nuovo cortometraggio di Sara Aguiari, proprio nella città in cui la regista e scrittrice torinese ha fortemente voluto fondare l'Associazione "25 Novembre", che lei stessa presiede.
Concepito come nuovo capitolo visuale dedicato al tema dopo il precedente "I want to live", "Dècolleté" è un film che affronta tuttavia il problema della violenza alle donne da un'ottica differente e più ottimista e propositiva, invitando le donne a non "abbassare la guardia" pur tuttavia senza rinunciare alla propria libertà e a mettere in mostra la propria bellezza. E in tal senso Aguiari ha fortemente voluto come protagoniste tre avvenenti giovani interpreti: Claudia Abate, Cristina Massimino e Alessandra Tavella. Al fianco della filmmaker piemontese ritroviamo come aiuto regista Salvatore Bonaccorsi (presente anche in un cameo nel film stesso), mentre alla fotografia, montaggio e special fx prosegue il sodalizio artistico con la talentuosa visual artist veneta Angelica Lazzarin. A completare il cast Simone Mascali, Marco Massimino e Giovanni Andronico. Notevole l'utilizzo delle più moderne tecniche cinematografiche e metodologie di ripresa (con un sapiente utilizzo della camera a mano), in un lavoro che rimane orgogliosamente e dichiaratamente un "film di strada" dalla colonna sonora particolarmente studiata ed indovinata. La produzione è affidata alla Silver Screen Production, fondata dalla stessa Sara Aguiari.


R.H.Clarke

“Giornata Mondiale Contro la Violenza alle Donne”.
Promossa e coordinata dall’associazione “25 novembre”

La Protezione Civile "Capo Verde"

Onlus San Marzano sul Sarno

in via Berlinguer c/o Parco Urbano

Organizza una giornata di sensibilizzazione.

Interventi di:

Avv. Francesca Barretta Mariateresa Pascale Raffaella

Belvedere (CTF) Annapia Parlato Studenti della Scuola Media "Anna Frank" di San Marzano

coordinati dal Prof Oliva Gerolamo

 

Ospite lo scrittore Klem D'Avino che presenterà il suo ultimo libro "Nascere donna"

19 novembre 2011 ore 15,30 SALA ROSSA del COMUNE DI SAVONA

Con il PATROCINIO del COMUNE di SAVONA, dell’UDI (Unione Donne Italiane), delle DONNE IN NERO, dell’ANED (Associazione Nazionale ex Deportati)

DONNA… NIENTE È PERDUTO

 

In ricordo di LUIGINA COMOTTO (70 anni), FRANCA LANZONE (25 anni), PAOLA GARELLI (28 anni) fucilate al Priamar (fortezza savonese) senza alcun processo il primo novembre del 1944.
Di Paola Garelli e Franca Lanzone ci sono lettere tra le Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana. Leggi tutto

La Giornata contro la violenza sulle donne con Renata Rusca Zargar a Savona

SAVONA. Il 25 novembre è il Giorno Internazionale della Non Violenza nei Confronti della Donna. La commemorazione di questa data ha origine al primo Incontro Internazionale Femminista, celebrato in Colombia, nel 1980, quando la Repubblica Dominicana la propose in onore alle tre sorelle dominicane Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, uccise per aver combattuto la dittatura.

Le donne vittime di violenza per le loro idee, per la loro capacità di lottare per un mondo migliore e, spesso, anche solo per il loro essere donne, sono state e sono tuttora troppe! Ogni coscienza deve  risvegliarsi e, ricordando chi si è sacrificata per il futuro di tutti, deve impegnarsi perché questo presente cambi radicalmente. La donna è violentata dove il maschio, in famiglia, al lavoro, nella società, vale di più, dove si accetta come normalità che debba vendere il proprio corpo, che si prostituisca per il divertimento altrui, dove il suo lato B vale più del suo cervello! Leggi tutto

Storie di Donne

Irena Sendler

Poco tempo fa è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena. Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come Idraulica specialista. Aveva un ulteriore motivo.
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca). Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava nel retro del suo camion.
I bambini più grandi li nascondeva un sacco di iuta... Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti entravano e uscivano dal ghetto. I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini. Leggi tutto

LETTERATURA

Nasce il nuovo progetto dell'Associazione 25 Novembre

Giornata Mondiale contro la Violenza alle Donne

 "Io Sono ...Io Esisto"  Collana d’informazione per la promozione del diritto di ogni uomo, donna e bambino a godere di una vita in salute e di pari opportunità, e "Donna semplicemente Donna", Collana di letteratura contemporanea dirette entrambe dalla dott.ssa Carla Russello, Psicologa

Il nemico... Difendersi dallo stalking

Santino Mirabella


Il nemico si disegna in ogni angolo, in oggetti impensati.
Il nemico diviene il telefono, e camminarvi accanto è già di per sé una continua alternanza di emozioni, paure, timori; speranze, sì, anche speranze, che qualcosa cambi, che qualcosa si materializzi anche attraverso quegli stessi oggetti, oggi ancora così nemici.
L’intera vita all’improvviso appare cambiare, trasformarsi, precipitare in un videogioco dove il bersaglio diventi tu, dove la vittima diventi tu; e tutto si trasferisce su un piano parallelo a quello che prima sembrava essere un noioso, o forse solo scontato, tran-tran quotidiano, fatto di quelle piccole cose che sembrano un dono indissolubile e invece appaiono improvvisamente chimere; chimere precipitate negli specchietti retrovisori di un presente impensabile ed impensato.
A volte proprio ciò che ami trasforma il suo viso di Giano in un ghigno che non poteva essere previsto; o che non volevi prevederlo in alcun modo.

Santino Mirabella è Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania. Collabora con riviste giuridiche ed affianca alla attività giudiziaria la passione per la poesia e la narrativa. Cavaliere Accademico e Presidente della Associazione Culturale Efesto, è stato premiato in vari Concorsi letterari nazionali. Vai alla pagina

Sara Aguiari

Violenza alle donne

La violenza è nata con l’uomo; e per uomo occorre parlare in senso generale di essere umano: l’uomo primitivo risolveva le sue questioni in maniera certamente sbrigativa ed anche pro-cacciarsi il cibo era relegato alla forza bruta.
Però, a pensarci bene, a rifletterci, la violenza fondamentalmente precede l’uomo, perché l’uomo, nella configurazione che conosciamo (più o meno sapiens, se così pensiamo di ritenerci al momento) arriva sulla terra quando già altre forme di vita hanno trovato nella violenza il loro modo di rapportarsi e di risolvere i loro conflitti, o addirittura – spesso – anche solo di prevenirli.
La violenza, quindi, precede l’uomo e l’uomo se l’è ritrovata sul suo cammino allorquando egli ha fatto la sua comparsa ed essa aveva invece già ampiamente allignato e messo le radici in maniera sicura e definitiva; drammaticamente definitiva. Vai alla pagina

Sara Aguiari

Abusi ai minori

 

Il maltrattamento sui minori non è un problema semplice, e anche se le soluzioni non sempre appaiono facili, è necessario affrontarlo.
Gli sviluppi nel campo della prevenzione, della protezione del minore e della terapia, oggi offrono soluzioni alla portata di chiunque desideri conoscere e affrontare questo tema.
Uno dei maggiori ostacoli per contrastare efficacemente il maltrattamento sui minori è stato la carenza di informazioni.
Proprio per questo, da recentemente, si è evidenziata la necessità di un approccio educativo più ampio nella lotta alla violenza.
Un approccio educativo allargato dovrebbe assicurare non solo una strategia adatta a rispondere in modo efficace al fenomeno, ma anche ad assicurare una strategia di prevenzione costante e basata sulla chiarezza. Le azioni di prevenzione del maltrattamento e degli abusi sui minori possono essere intensificate soltanto comprendendo l’enormità del problema. Vai alla pagina

Angelica Dell’Omo
Non v’è silenzio dove parlano le stelle
Raccolta di Poesie

 

Angelica Dell’Omo è una giovane e brillante fucina di guizzi creativi che spazia, come se nulla fosse, dalla parola all’immagine; ognuna delle sue svariate forme di creatività è capace di emergere all’improvviso dal silenzio in cui gravita e inizia a urlare per farsi sentire.
Purtroppo oggigiorno soltanto nel campo dell’arte si può trovare quello spazio che non ha confini, quella capacità di catalizzare interessi e dare spazio alla creatività.
Angelica Dell’Omo, nata nel 1969 a Castellamare di Stabia (Napoli), è una giovane e brillante fucina di guizzi creativi che spazia, come se nulla fosse, dalla parola all’immagine; ognuna delle sue svariate forme di creatività è capace di emergere all’improvviso dal silenzio in cui gravita e inizia a urlare per farsi sentire.  Vai alla pagina

Klem D'Avino

Nascere Donna (Racconti)

Ne Il secondo sesso, Simone De Beauvoir scriveva: “Questo è un mondo che è sempre appartenuto al maschio”, sottolineando come, da sempre, i maschi hanno comandato in famiglia, hanno gestito il potere, hanno scritto le leggi e la storia, tramandando un’immagine della donna a loro uso e consumo.
Ancora oggi, nonostante la lotta condotta dalla donna per l’emancipazione e l’acquisizione degli stessi diritti dell’uomo, permane un’immagine negativa della figura femminile che condiziona tutta la sua vita.
E non si tratta solo di volontà di escludere le donne dal potere, ma soprattutto di ignoranza dell’universo femminile.

Klem D’Avino, nasce a Palma Campania, nell’entroterra napoletano, l’11 ottobre 1967. Fin da ragazzo ha avuto una passione per la narrativa e una predisposizione per la scrittura, ma, ubbidendo al suo spirito d’avventura, interrompe gli studi all’Istituto d’Arte per vivere la vita a modo suo: libero da ogni contesto sociale, e vedere con i suoi occhi tante realtà diverse... vai alla pagina

Renata Rusca Zargar

Ti chiamerò mimosa


La raccolta comprende vari racconti incentrati sulla questione femminile, sia che si tratti del grave problema dell’infibulazione, del quale ormai si sente parlare anche in Italia, che del razzismo o della maternità a rischio e del difficile rapporto madre-figlia. Non mancano vicende dove l’uomo è protagonista: quando abbandona al suo destino la compagna colpita da un tumore o quando affronta un lungo viaggio alla ricerca del piacere tra le braccia di una prostituta bambina. Il titolo della raccolta è dato, infine, dall’omonima storia densa di attualità: modelli e valori della nostra società invitano le adolescenti ad accelerare i tempi per raggiungere notorietà e ricchezza, la prostituzione e la droga non sono che mezzi di tali obiettivi. Leggi tutto

RECENSIONI

Eve ed Io

 

È luogo comune credere che le donne come Eve o me, insomma donne che hanno subito una qualche forma di violenza e/o di sopruso, si debbano necessariamente riconoscere tra loro solo nel dolore o attraverso di esso. Invece ha sorpreso persino me notare, guardando le foto che ci ritraggono assieme sorridenti e gioiose, una sottile somiglianza, una profonda similitudine probabilmente dettata da una matura consapevolezza di ciò che ci è successo e ciò che siamo riuscite a realizzare dopo aver elaborato i nostri rispettivi traumi. I ritratti rubati dei nostri volti sorridenti, assumono delle espressioni particolari. Notate i menti allungati, gli zigomi rialzati e pieni, gli occhi arricciati ai lati, i nasi che si protraggono al di fuori delle facce. Non c'è timore a mostrare gli incisivi. Osservate anche voi e poi traetene le vostre conclusioni. Leggi tutto

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Anna Falcone:

Kerelle... un poeta da marciapiede

 

Sabato 21 maggio presso la sala di lettura della Libreria Minerva di via san Nicolò 20 a Trieste, si è svolta una prima presentazione dell'opera di Anna Falcone "Kerelle... un poeta da marciapiede" che ha avuto un ospite di eccezione il critico letterario Roberto Dedenaro

Sono intervenuti: il presidente dell'Associazione Macchina del Testo, Gianfranco Sodomaco, la presidente dell'Associazione Akkuaria Vera Ambra e gli attori Michela Cembran e Stefano Vattovani che magistralmente hanno  interpretato alcuni passi salienti dell'opera.

Il tema trattato riguarda la violenza alle donne, argomento questo che ormai ha toccato punte estreme nella scala delle problematiche mondiali.

Tutto iniziò con una rosa tra i capelli e le tue parole come pane per i miei denti. Tutto finì con una rosa tra i capelli e perle di sangue che uscivano dalla mia bocca spalancata a guardare attonita il buco nero di una telecamera che stava immortalando l’ultimo incontro tra due titani agli avamposti della luce e delle tenebre. Vita e morte e tu scegliesti di restare lì dove sei sempre stato, nel fondo del pozzo ad attendere uno per volta i Narciso che, stoltamente ingannati dal tuo riflesso, precipitano nell’abisso Vai al sito

PRESENTATA A ROMA L'ASSOCIAZIONE

25 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

 

 

In occasione dell'undicesima edizione di Viaggio tra le Vie dell'Arte, organizzata dall'Associazione Akkuaria, che si è tenuta dall'11 al 13 febbraio a Roma presso la sede della Fondazione Umanitaria  è stata ufficialmente presentata al pubblico la neonata Associazione 25 Novembre Giornata Mondiale contro la violenza alle donne.

Nel suo intervento iniziale, Vera Ambra ha toccato gli importanti temi sociali che si macchiano di violenza, ponendo particolare attenzione a quella indotta nei bambini. Ha poi presentato Sara Aguiari nelle vesti di scrittrice, regista, nonché di Presidente dell'Associazione stessa.
Grande emozione è emersa nel pubblico dopo la proiezione del cortometraggio dal titolo "I Want To Live" - scritto e diretto dalla stessa Sara Aguiari - un omaggio rivolto a tutte le donne vittime di violenza e dove viene espresso lo smisurato dolore che a loro rimane dopo una tale esperienza.

«Ci siamo assunte, assieme a Vera Ambra, il difficile compito di far nascere un’Associazione sulla base delle esperienze ottenute durante lo svolgimento della "Giornata" organizzata lo scorso 25 novembre e che ci ha portato a prendere consapevolezza di un problema che può essere affrontato solamente con l'aiuto di tutti». Così esordisce la regista-scrittrice Sara Aguiari che ha preso in carica la presidenza dell'Associazione e guidarla tra le intricate vie delle problematiche che coinvolgono in primo piano donne e bambini di tutto il mondo. «Siamo davanti ad una nuova svolta storica e più che mai lo scopo che ci siamo prefissati è quello di fare e dare informazioni, sopratutto alle giovani generazioni e questa nuova Associazione, nonostante il nome indossato, non si interessa solamente di donne, ma si propone e si vuole occupare di ogni tipo di violenza o abuso reso nei confronti di chiunque sia nella condizione di essere più debole».

Nell'occasione sono stati presentati le due collane di narrativa e saggistica realizzate dall'Associazione. Leggi tutto

A Catania, il 27 gennaio 2011, presso l'Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche, si è tenuto un Seminario sul tema Violenze nelle relazioni di intimità. La domanda di giustizia e di protezione delle donne e le risposte del sistema penale.
Le violenze di cui le donne sono vittime avvengono prevalentemente nelle relazioni di intimità, ad opera di partner ed ex partner.

Si tratta di comportamenti che, nonostante siano previsti e sanzionati dai codici penali, sono ancora molto diffusi. In molti Paesi europei, inclusa l'Italia, quasi non esistono dati informatizzati sull'applicazione delle procedure e sugli esiti dei procedimenti penali, né esistono studi che li analizzano.
Perché le donne denunciano raramente le violenze di cui sono vittime? Perché quando denunciano, le fattispecie più gravi di reato spesso non sono applicate, pur ricorrendone gli estremi, i processi sono pochi e le sentenze di condanna rare e di entità lieve? Leggi tutto

ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010

"Per guardare avanti"

L'attesissimo appuntamento, che fin dai mesi scorsi ha visto una pletora di associazioni, artisti e letterati mettersi in prima linea per testimoniare la propria disponibilità a promuovere e partecipare ad un evento di portata planetari e a sostenere e testimoniare il percorso e le problematiche che le donne vittime di violenza si trovano ad affrontare da sole.  

"Per guardare avanti" è un'iniziativa a sostegno del 25 Novembre: Giornata Mondiale contro la violenza alle donne. proposta dal Comitato Regionale dell'AICS, Associazione Italiana Cultura e Sport, Ente di Promozione Sociale riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell'Interno, ed è patrocinata della Regione Siciliana, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, il Comune di Riposto, Assessorato alla Cultura, il Comune di Viagrande e l'Azienda Ospedaliera ARNAS Garibaldi... Leggi tutto

25 novembre 2010 Giornata contro la violenza alle donne, Catania risponde
 

Nell’ambito delle manifestazioni nazionali, anche Catania ha celebrato nei giorni scorsi la giornata mondiale contro la violenza alle donne: una importante ed articolata iniziativa si è svolta nella nostra Catania, spostandosi poi tra Riposto e Viagrande, a cura della Associazione culturale Akkuaria, del Comitato Regionale Sicilia dell'A.I.C.S. Associazione Italiana Cultura e Sport, ente di Promozione Sociale riconosciuto dal Ministero degli Interni e dal Coni, delle associazioni di categoria Thamaia e Penelope, nonché col patrocinio degli enti pubblici, e del CRAL dell’Ospedale.  Leggi tutto

Giornata della “Violenza sulle Donne”

di Graziella Nicolosi

Il 25 novembre si è celebrata la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne; in questa occasione anche a Catania – nello stesso giorno e in quelli seguenti – si sono svolte diverse manifestazioni per richiamare l’attenzione su un problema che affligge da sempre la popolazione femminile. Leggi tutto

Un giorno per parlarne, 365 per agire

di Fabio Panebianco

 

Promuovere la politica del rispetto come base per la cultura della non violenza. È questo l’ideale, posto come obiettivo, che la giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha reso protagonista lungo tutte le tappe previste dal programma che si è svolto giovedì 25 novembre tra Catania e Riposto.  Leggi tutto

Violenza domestica sulle donne Stalking

di Marisa Scavo
Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania

II nuovo reato di stalking o meglio secondo la terminologia usata dal nostro legislatore il reato di "atti persecutori" previsto all'art. 612 bis c.p. Leggi tutto

 Da Melbourne

Presso la sede dell'Accademia Letteraria Italo-Australiana Scrittori
(A.L.I.A.S.) al 29 Ridley Avenue AVONDALE HEIGHTS VIC 3034 Melbourne Australia, diretta dalla messinese Giovanna Li Volti Guzzardi si è voluto ricordare un'occasione ricordata in tutto il mondo. Leggi tutto

I Want To Live

Subire violenza non è mai una scelta, bensì è un atto di prepotenza esercitata dal più forte nei confronti di chi non ha difese. E la vera vergogna alloggia in chi, senza ritegno, giustifica o legittima tale prepotenza”.

Con questo lavoro Sara Aguiari, autrice e regista, narra come certe esperienze nella vita contribuiscono a modificare la personalità dell'individuo, ma un incontro con la violenza non si limita a questo, bensì ne imprime un marchio talmente profondo... Leggi tutto

“Un Fiore tra i rovi”

di Anna Maria Ciccia, psicoterapeuta

Premetto che parlerò dell’argomento vedendolo dal punto di vista psicoterapeutico e dal punto di vista della Biodanza, un cammino di crescita personale con il quale lavoro ormai da quasi vent’anni.

Quindi un punto di vista che non solo aiuti la donna a riprendersi se ha subito violenza, ma che la accompagni in un percorso di consapevolezza delle sue dinamiche interne e della parte che lei agisce nella situazione di cui è vittima, altrimenti lo resterà per sempre. Leggi tutto

“NON È COLPA MIA”
D.ssa Federica Guaglairdo, Psicologa

Ritengo che il fenomeno della violenza sulle donne sia un tema molto importante e delicato che spesso viene confuso con il sentimento dell’Amore. “NON È COLPA MIA” vuole essere un messaggio forte, incisivo rivolto a quelle donne che credono che l’amore coincida con la sofferenza, con il dolore, con il subire, a quelle donne i cui sogni sono stati infranti!  Leggi tutto

DONNA SEMPLICEMENTE DONNA
Un concorso letterario per promuovere una nuova cultura della donna

Il concorso letterario nasce con lo scopo di dar voce a quelle "silenziosità" che operano nel cuore delle donne e che difficilmente vengono a galla se non attraverso l'uso sapiente di una penna (oggi mouse). La prima edizione si è conclusa con La vittoria, per la sezione edita, di Amilca Ismael Leggi tutto

Due metà di uno

In occasione della ricorrenza della Giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, Vera Ambra, organizzatrice della campagna di sensibilizzazione attinente questo grave problema, ha raccolto poesie e racconti di diversi autori pubblicati, infine, su questo libro. Tale argomento verrà dibattuto in occasione della ricorrenza che tratta un argomento che oramai ha toccato vette altissime.  Leggi tutto

L'IDEA DI “SESSO DEBOLE”

Basilio Elio Anotni

Sono uno studente di giurisprudenza e mi dedico, quando posso, alla scrittura. Oltre che studente, dunque, sono anche uno scrittore. Per la precisione scrittore emergente. Ho sempre serbato il desiderio di studiare, scrivere, inventare. Purtroppo mi sono attivato soltanto da qualche anno nel campo letterario. Leggi tutto

IL CORPO DELLE DONNE: LE RADICI DEL SACRO
di Micaela Balìce

Sono passati quattro millenni da quando le sacerdotesse della Dea Inanna cantavano queste rime per ricordarne le gesta. Sono passati più di quattromila anni da quando esporre il proprio corpo e vivere una sessualità libera al femminile non era reato, non recava scandalo e probabilmente rappresentava un'espressione di sacralità della donna come donatrice di vita.  Leggi tutto

LA TUTELA DELLA DONNA

II tema “violenza sulle donne” è una questione talmente vasta che risulta difficile trattarla in breve. Affrontiamo intanto i tre aspetti principale della violenza sulle donne, due dei quali, purtroppo, affollano spesso la cronaca nera: la violenza domestica e lo stupro, ma l’ultimo di cui si sente parlare poco, nonostante sia molto diffuso, è lo stalking. Leggi tutto

A MODO MIO

di Angela Agnello

Se avete voglia ve la racconto a modo mio, attraverso i miei occhi, come è andata questa “Giornata mondiale contro la violenza alle donne”.
Voglio prendere per mano chi non c’era, affinché questo mio “viaggio” possa far sì che la prossima volta abbia voglia di stare con noi. Leggi tutto

Cara Vera,
non potendo prendere parte alla Giornata Mondiale contro la violenza alle donne, vorrei con questa mia lasciare una testimonianza relativa al perché ho gettato le mie emozioni su un testo di produzione senza pretese: “L'ospite molesto” edito dalla Ennepilibri di Imperia, che sta partecipando al Concorso Letterario Donna semplicemente Donna
. Leggi tutto

SOTT'OCCHIO

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato nel 1999 il 25 novembre “Giornata internazionale contro la violenza alle donne”, per ricordare tutte le donne vittime di violenza.
La Giornata venne istituita con la risoluzione 54/134 dell'Onu, invitando governi, organizzazioni governative e non governative, media e società civile a sensibilizzare sulla violenza di genere le società Leggi tutto

messaggio_ministro«Contro le violenze nessuna attenuante agli stupratori»

Confido nell'applicazione delle leggi, che abbiamo fortemente voluto, contro le ignobili violenze commesse contro le donne, per fermare la spirale di un crimine tanto odioso che in questi ultimi giorni è tornato a occupare drammaticamente le cronache dei giornali".  Leggi tutto

I VIDEO DELLA RETE

Delitti in famiglia, perché

26 aprile 2010
Avv. Nestola e Psichiatra/Criminologo dott. Mastronardi - Delitti in famiglia perché? False accuse, una delle cause scatenanti, figli sottratti, la delegittimazione della figura paterna, lo stupro psicologico-relazionale generato dalla interruzione giuridica del progetto genitoriale... vai al video

Cominciamo Bene Estate 09 luglio 2007

Il video con parte della puntata di Cominciamo Bene Estate del 9 luglio 2007 con ospiti la dott.ssa Cavallo, Petrolati, Gianni Furlanetto, Vincenzo Spavone. Con la dichiarazione della dott.ssa Melita Cavallo (Ministero della Giustizia già T.d.M. di Napoli): "È un problema culturale... Vai al video

Stop! alla violenza sulle donne!

Spot TV per la campagna di sensibilizzazione "Non sei Tu a doverti vergognare" dell'Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Padova Regia, sceneggiatura e testi Diego D. Dimattia Con Gilda Neri Leonardo Pompa Beatrice Bello Voce Narrante Toni Andreetta Musiche di Lore... Vai al video

Non avere paura

Video realizzato per la Giornata contro la violenza sulle donne. Il video si può vedere presso la sala dell'Hotel des états, ad Aosta, in piazza Chanoux fino al 27 novembre 2008. è stato realizzato nell'ambito di una serie di iniziative legate al 25 novembre, (giornata mondiale contro la violenza su... Vai al video

La violenza sulle donne
I fattori psicologici che determinano la violenza sulle donne tra le mura domestiche. Vai al video

La violenza sulle donne
- W L'Italia - diretta
 

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Affido condiviso

la senatrice Gallone: "Stiamo migliorando la legge attuale" di Maria Carla Rota.

Ogni bambino ha diritto a un rapporto equilibrato con entrambi i genitori, che devono contribuire alla pari alla sua cura... vai al video

UNA SU TRE

Action for women

Cortometraggio di denuncia contro la violenza domestica per concorso Action for women... Vai al video

Adiantum - Bologna: assolto dopo 12 anni dalle accuse della psicologa amica della ex moglie - Associ

Ci sono voluti 12 anni e una pronuncia della Cassazione penale per porre la parola fine alla vicenda di un genitore bolognese, che oggi ha 42 anni. Dodici anni passati fra udienze, assoluzioni e condanne, con l'accusa - che fin dall'inizio apparve infondata, ma tant'è - di aver abusato del proprio b... vai al video

Le Violenze sulle donne in tutto il mondo si possono prevenire solo insegnando ai bambini il Rispetto...

Per la maggioranza della popolazione terrestre il concetto di Umanità è praticamente sconosciuto, le donne non sono considerate persone e sono sfruttate, vendute, assassinate, violentate, maltrattate. Nel terzo millennio il modo di educare e crescere i bambini dovrà cambiare. Si dovrà eliminare la cultura del buco: la donna oggetto, solo un buco per la soddisfazione maschile. I sessuologi devono insegnare ai ragazzi a fare l'amore e rapporto sessuale completo = orgasmo per entrambi i partner con o senza il rapporto vaginale. Si deve insegnare agli uomini che la masturbazione è normale a qualsiasi età. Ai ragazzi va anche spiegato quali sono le conseguenze della pornografia: la riduzione della capacità di eccitarsi mentalmente... Vai al video

Numeri di Pubblica Utilità

http://www.stalking.it/

Lo sportello di ascolto sarà attivo dal 7 alle 22 agosto
solo sulla numerazione 3274660907 dalle ore 12:00 alle ore 16:00.

Stalking: primo soccorso psico-legale
Primo Soccorso Stalking. Vi ricordiamo che è attivo un servizio a distanza sia per le presunte vittime (uomini e donne), per  i familiari che per  i presunti autori (uomini e donne) di atti persecutori. Per ricevere un ascolto immediato è sufficiente inviare una mail a info@stalking.it e ricevere un orientamento legale e psico-comportamentale dagli esperti volontari dell’Osservatorio.

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Centri accoglienza

Telefono Rosa

Centro accoglienza donne maltrattate (Grosseto)

Telefono Rosa (Torino)
Telefono donna (Como)  
Linea Rosa (Ravenna)
Sos donna (Faenza)  

Centri antiviolenza

Casa delle Donne

Rete nazionale Centri antiviolenza e Case delle donne
Centro Antiviolenza (Parma)
Centro Antiviolenza La Nara di Prato
Centro Antiviolenza (Trento)

Casa delle donne per non subire violenza (Bologna)
Casa delle donne maltrattate (Milano)
Casa delle Donne di Viareggio
Casa della Donna di Montecatini Terme

Associazioni ed Organizzazioni

Aiutodonna Pistoia
Artemisia (Firenze) 
Aiuto Donna (Bergamo)
CISMAI
Da Donna a Donna (Gorizia)
Differenza Donna (Roma)

Donna Chiama Donna (Vicenza)
Le Nereidi (Siracusa)
Le Onde (Palermo) 
Nondasola (Reggio Emilia)
Thamaia (Catania)

A.I.D.A. ha sede a CREMONA Via Gallarati 2 (angolo via Aselli)
cell. 338 89604533 (sempre attivo)

Tel/ Fax 0372/801427 - mail: aida.onlus@virgilio.it
NUMERO VERDE NAZIONALE "ANTIVIOLENZA DONNA"- 1522 - www.antiviolenzadonna.it

ASSOCIAZIONE CASA DELLE DONNE BRESCIA
 

• L’associazione Casa delle Donne, fondata da un gruppo di donne già attive nel movimento femminista, opera a Brescia dal 1989 come Associazione di Volontariato Onlus ed è iscritta all’Albo Regionale e Provinciale. L’attività dell’Associazione è svolta da un gruppo di donne che mettono a disposizione la loro esperienza e competenze nel sostenere donne che abbiano subito o subiscano molestie, maltrattamenti, violenze o, in momentanea difficoltà: donne di ogni etnia, religione, cultura, estrazione sociale. Leggi tutto

L'archetipo maschile

Archetipi maschili

L'archetipo maschile nella psiche femminile
L'eroe oggi

I movimenti maschili o movimento degli uomini

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